Con Cristo non ci sono problemi, senza Cristo non ci sono soluzioni.
Come chiamare te, o piena di grazia?
Ti chiamerò Cielo: perché hai fatto sorgere il Sole di giustizia.
Ti chiamerò Paradiso: perché in te è sbocciato il fiore dell’immortalità.
Ti chiamerò Vergine: perché sei rimasta inviolata.
Ti chiamerò Madre pura: perché hai portato in braccio un figlio, Dio di tutti.
Pregalo di salvare le nostre anime.
In principio era il Verbo,
il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era in principio presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui,
e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che
esiste.
In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre,
ma le tenebre non l'hanno accolta.
Venne un uomo mandato da Dio
e il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per rendere testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Egli non era la luce,
ma doveva render testimonianza alla luce.
Veniva nel mondo
la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
Egli era nel mondo,
e il mondo fu fatto per mezzo di lui,
eppure il mondo non lo riconobbe.
Venne fra la sua gente,
ma i suoi non l'hanno accolto.
A quanti però l'hanno accolto,
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
i quali non da sangue,
né da volere di carne,
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi vedemmo la sua gloria,
gloria come di unigenito dal Padre,
pieno di grazia e di verità.
Giovanni gli rende testimonianza
e grida: «Ecco l'uomo di cui io dissi:
Colui che viene dopo di me
mi è passato avanti,
perché era prima di me».
Dalla sua pienezza
noi tutti abbiamo ricevuto
e grazia su grazia.
Perché la legge fu data per mezzo di Mosè,
la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
Dio nessuno l'ha mai visto:
proprio il Figlio unigenito,
che è nel seno del Padre,
lui lo ha rivelato.
Vergine Immacolata,
Sposa di Giuseppe,
Madre di Cristo, nostro Signore.
Tu conosci le nostre miserie,
i nostri travagli,
i pericoli che insidiano il nostro cammino,
quello dei nostri figli.
Donaci, o Vergine,
di contemplare il mistero del tuo Figlio Gesù,
sorgente di pace, di amore, di vita, di gioia.
Guida i nostri passi
e quelli dei nostri figli
sui sentieri dell'amore e della pace,
che tuo Figlio ci ha indicato dall'alto della Croce.
Vergine Immacolata
la tua intatta bellezza spirituale
è per noi sorgente viva
di fiducia e di speranza.
Averti per Madre, Vergine Santa,
ci rassicura nel cammino della vita
quale pegno di eterna salvezza.
Per questo a Te, o Maria, fiduciosi ricorriamo.
Aiutaci a costruire un mondo dove
la vita dell'uomo sia sempre amata e difesa,
ogni forma di violenza bandita,
la pace da tutti tenacemente ricercata.
(Giovanni Paolo II)