Con Cristo non ci sono problemi, senza Cristo non ci sono soluzioni.

Luca ha quasi tre anni.
Luca, lunedi prossimo, inizierà ad andare alla scuola materna.
Di Luca inizierò a non sapere più tutto ciò che gli capita...
So tutto quel che succede a Luca, in ogni ora del giorno, perché sta sempre con la mamma, con papà e, le rare volte che è affidato ai nonni, non è mai stato con loro per più di due ore.
E' un cordone ombelicale che, giustamente, si stacca. Il suo, quello di Luca, s'è staccato nel dicembre di tre anni fa. Il mio è duro a cedere...
Ho paura degli uomini neri.
Ne ho paura io per il mio cucciolo che paura del mondo non ha.
Ne ho paura perché, avevo sei anni, un uomo nero ha sfiorato la mia innocenza di bambino.
E sono giorni che sto qui http://www.associazioneprometeo.org/ e sto qui http://massimilianofrassi.splinder.com/ a informarmi, a dotarmi di qualche strumento per evitare che anche l'innocenza del mio bambino possa essere solo lontanamente sfiorata.
E prego il Signore che mi dia la serenità giusta per parlare con mio figlio di tutto quel che succede, di diventare per lui il papà con cui si può parlare... di tutto...
Duro mestiere quello del genitore...
Ieri sera, ho cenato con un mio amico sacerdote appena tornato da un periodo di studio e lavoro in Portogallo. A Lisbona ha avuto modo di assistere ad una sorta di "incidente diplomatico" tra due suoi colleghi, un diacono italiano ed un un sacerdote spagnolo che da lungo tempo vive ed opera come parroco negli Stati Uniti d'America (San Francisco).
Parlando del suicidio di don Marco Agostini, il diacono ha avuto modo di dire che, "in America, tutti i sacerdoti sono pedofili".
Il tranquillo sacerdote ispano-americano , tratto un respiro profondo come di chi deve sentire le stesse cose per l'ennesima volta, ha avuto modo di controbattere con una tranquillità ed una fermezza che hanno meravigliato il mio amico, testimoniando direttamente la sua esperienza, di sacerdote e parroco che deve temere persino di passare la mano sulla testa di un suo parrocchiano minorenne a mò di innocente carezza.
A suo dire, s'è diffuso il malvezzo, in America, di cercare di spillare soldi alla Chiesa Americana (la più ricca del mondo...) denunciando per simili sciocchezze degli sprovveduti sacerdoti ed i fatti scandalosi e, purtroppo, tristemente veri, di Boston, non hanno fatto che accentuare la tendenza.
Certo. C'è del marcio nella Chiesa ed è più facile che venga fuori in paesi democratici come gli Stati Uniti d'America e, aggiungo io, in paesi dove l'influenza della Chiesa è minore che non in Italia. Egli stesso ha dichiarato un pò ambigua la politica della Santa Sede, che cerca, dove possibile, di sottrarre il suo clero alla giustizia locale
Ma che parroco è quello che è costretto a confessare un ragazzo all'aperto o in una stanza di passaggio con le porte aperte?
Che parroco è quello che non può aprire le porte della Chiesa ad un minorenne se nell'ambito parrocchiale non vi è nessun'altra persona oltre al parroco stesso?
Che parroco è quello che deve pensare mille e mille volte prima di organizzare una gita in campagna coi bambini del catechismo?
A questo punto aggiungo io una domanda. Chi passa di qui, legga l'ultimo paragrafo di questo articolo, vi è scritto: "Continua la raffica di richieste di risarcimento-danni da parte delle vittime". Non so di preciso cosa voglia dire tutto ciò. Ma mi risulta che in America, se ti risarcisco di un danno, la questione è chiusa.
Se mio figlio fosse vittima di un pedofilo, schiferei i suoi soldi, anzi, spenderei tutti i miei per vedere la giustizia fare il suo corso e mettere in gattabuia il porco di turno!